Il segreto della nona carta con il Cartomante dei Tarocchi

cartomante e cartomanti con i tarocchi Il nostro cartomante virtuale propone uno straordinario metodo con i Tarocchi , denominato “Il segreto della nona carta” : questo metodo, che trovate nella nostra sezione Cartomante Tarocchi , è eseguibile anche nei consulti dal vivo con una variante proprio nella determinazione della nona carta.
Nel nostro sistema online il tutto viene fatto con un potente algoritmo in automatico.
Il metodo prevede l’estrazione di nove carte : dopo aver mescolato il mazzo e pensato la domanda , il nostro cartomante estrae le carte e le dispone in due righe più una posizione centrale per l’eventuale nona carta.
Ogni riga è costituita da quattro lame : la prima riga in alto determina il passato che si è incrociato con il destino e che ha generato il presente, ma rappresenta anche quello che il consultante dovrebbe fare , quale azioni dovrebbe porre in essere in realazione al problema o quesito posto.
La seconda riga, per intenderci quella in basso, determina invece il futuro, gli eventi che i tarocchi prevedono per il consultante sempre riferito alla domanda per cui li si interroga.
La nona carta , posta tra le due righe, ha una sua posizione che può essere relativa ad ogni colonna , oppure non essere estratta del tutto.
Se la nona carta è estratta in posizione corrispondente alla prima colonna a sinistra ( posizione A ) , allora il futuro prospettato nel consulto si realizzerà entro i primi tre mesi e il cartomante virtuale riconosce che la domanda del consultante è stata ben posta.
Se viene estratta in corrispondenza della colonna B , il tempo è di sei mesi e la domanda posta presenta delle lacune, ma resta l’impostazione corretta a grandi linee e l’importanza relativa del quesito per il consultante.
In posizione C la nona carta segnala la scarsa importanza della domanda posta : questo accade quando c’è qualcosa che sta troppo a cuore al consultante ma , tuttavia, non è molto finalizzata al suo reale e concreto interesse e bene.
La posizione D è alquanto critica : il segreto della nona carta svela un quesito posto in una forma ambigua o impreciso , che rispecchia più gli interessi immediati del consultante piuttosto che il suo vero destino di cui sarà protagonista, ma fornisce ugualmente una risposta anche se a scadenza superiore a un anno.
Se la nona carta non viene estratta , allora significa che la domanda è completamente priva di fondamento e interesse, che è posta nel modo sbagliato o troppo complessa e i tarocchi quasi si rifiutano di rispondere o la fanno in modo molto confuso oppure indicando una soluzione completamente diversa da quella desiderata dal consultante, a testimoniare che lo stesso sta commettendo degli errori abbastanza gravi o sta abusando dei consulti.

Nella cartomanzia dal vivo la nona carta si estrae sempre ma vanno considerati i semi degli arcani minori e gli stessi maggiori.
Se la nona carta è un arcano maggiore questo equivale alla “posizione nulla” o mancata estrazione.
Se la carta è del seme di spade, allora va riconosciuta ad essa lo stesso significato della posizione D , se di bastoni quella della posizione C, se di denari la posizione da assumere sarà la B , se di coppe la posizione individuata sarà la A.

Il “segreto della nona carta” è un metodo tradizionale che determina , quindi, anche la bontà del quesito che è stato posto dal consultante : non dimentichiamo che molti consulti sono inefficaci proprio perchè il consultante non è ben disposto o formula domande troppo generiche o rispondenti al desiderio di vedersi rispondere dai tarocchi nel modo che egli desidera rispondono.

Non a caso molto spesso la carta non viene estratta per molte volte nell’ambito della stessa domanda : quando accade sarà bene ripensare al tutto e abbandonare il consulto da fare in altro momento e con più equilibrio per non abusare della cartomanzia , cosa sempre sconsigliabile.

Provate ora , subito, il nostro segreto della nona carta.