Fantasmi. Esistono davvero? Il paranormale

i fantasmi e il paranormale Discutere di fantasmi o paranormale, incute sempre un certo timore o, di contro, un certo sarcasmo.
Il timore è, in linea di massima, “scatenato” dal dover discutere di qualcosa di occulto che non conosciamo ancora, a noi sconosciuta, ma anche grazie a tanti film che, per motivi scenici e di sceneggiatura, ci hanno regalato  immagini concettualmente legate a paura, terrore.
E così appena si parla di questo argomento vengono evocate sinistre immagini di castelli diroccati, di case tenebrose, rumori di catene, venti gelidi e chi pi๠ne ha pi๠ne metta.
D’altra parte , e sarà  capitato anche a voi, discutere di questo argomento tra amici e conoscenti , spesso suscita ilarità  e i sorrisi sarcastici dei presenti.
Non sono pochi quelli che ci credono, non sono pochi quelli che li “canzonano” e sostengono che è tutto frutto di pura invenzione.
Il tutto si complica quando qualche “burlone” , con trucchi ed espedienti vari, provvede a minare questo campo , già  tanto complesso, con falsi e raggiri, spesso clamorosi.
Vediamo di fare un minimo di chiarezza sull’argomento.

Origine del termine , credenze e contestazioni

Il termine deriva direttamente dal greco ” Phantasma ” che, letteralmente significa “apparizione, immagine “, discendente dal verbo, sempre greco, “ phainesthai ” che, tradotto,  significa ” apparire “.
Da sempre l’uomo crede che sia formato da corpo e spirito e, la maggiornaza delle religioni, e dei popoli crede fermamente che dopo questa vita, prosegua quello dello spirito.
Sull’argomento i sorrisi sarcastici e l’ilarità  provengono proprio da quelle religioni che sostengono la tesi che,  dopo l’esistenza terrena, lo spirito sopravviva, soprattutto tra i cristiani e i cattolici è molto diffusa la credenza che i “fantasmi” siano un invenzione per creduloni.
Qui emerge la prima sostanziale contraddizione : sono proprio i cristiani, cattolici e non, a sostenere che lo spirito esiste e che possa apparire.
Per il solo e semplice fatto che ne parla la Bibbia : apparizione di angeli, di demoni, e nello stesso vangelo di Luca , alla prima apparizione di Cristo risorto , i discepoli , si narra nello stesso, ” credettero di vedere un fantasma “.
Quindi se “credettero” di vederlo, significa in pratica che il concetto di “apparizione di un anima” era scontata nella credenza del popolo ebraico.
Ma ai giorni nostri sono proprio i cattolici che sostengono che le anime possano apparire : le anime del purgatorio appaiono a Maria Simma , oppure a grandi Santi, compresi quelli dei giorni nostri.
Solo che i cattolici sostengono che questo avverrebbe solo , ed esclusivamente, per una “speciale permissione ” di Dio, che altrimenti ne impedirebbe l’apparizione e la libera circolazione.
Senza voler scendere nei dettagli non comprendiamo , però, perchè un Dio così “buono” e che pratica la libertà , dovrebbe poi tenere le anime in una sorta di “prigionia” e permettere solo ad alcune di apparire, oppure , visto che i cattolici parlano di un Dio di amore, perchè dovrebbe tenere lontano e separate le anime dalle persone , che in vita, gli sono state pi๠care.
E, d’altra parte, se con questo “speciale permesso” le anime possono manifestarsi, significa molto pi๠semplicemente e banalmente che le apparizioni di anime sono possibili e sono sostenute proprio dai cattolici.
Allora perchè poi diventerebbero tutto a un tratto “materia per creduloni” se queste apparizioni si manifestano ad altre persone?
Qui potremmo dilungarci ad oltranza e dimostrare , senza troppe difficoltà , che sono proprio i cattolici, che quasi sempre “contestano” le apparizioni di fantasmi, ad essere invece i sostenitori di questa teoria, anche se a modo loro.

E d’altra parte, anche senza dover citare necessariamente gli episodi biblici, ritroviamo tracce di apparizioni di fantasmi in tempi antichi.
Un esempio?
Plino il Grande parla dell’apparizione di un fantasmo quando narra le vicende del filosofo Atenodoro vissuto nel I secolo a.C. : nella sua casa di Atene appariva il fantasma di un vecchio con i capelli grigi.
Atenodoro, pare , avesse affittato quella casa nella città  greca , proprio perchè il suo proprietario non riusciva ad affittarla proprio per la circostanza delle frequenti apparizioni dell’anziano che , si racconta, avrebbe spaventato tutti coloro che vi abitavano.

Ernesto Bozzano, un grande studioso del paranormale, ci ha lasciato una straordinaria definizione di “fantasma” a partire dalla sensazione , che molti hanno, di “presenze” quando queste si manifestano appunto da qualche parte.
Mentre Ugo Dettore, nel suo libro ” L’altro regno “  , con provata scienza, divide le apparizioni in tipologie specifiche : questa classificazione non è stata ancora contestata e smentita.

Al termine di questa prima parte del nostro viaggio nel mondo del paranormale e dei fantasmi , è importante sottolineare come proprio quelli che deridono chi crede ai fantasmi, e a definirli “creduloni” ,  cattolici in testa, sono i primi a parlarne e a crederci, o almeno dovrebbero crederci.

Forse basterebbe l’esperienza descritta da Tyrrel nel suo libro ” Apparizioni ” a convincere anche i pi๠scettici :  un apparizione , illuminata bruscamente da una lampada produsse un’ombra.

Perchè i fantasmi esistono e possono essere tra noi.

…continua