Magia bianca: il segreto nell’uso delle candele nei rituali

rituali amore candeleLe candele, in qualsiasi ritualistica siano usate, è riconosciuto hanno un potere esoterico incredible.
Esse illuminano la notte, il cammino, sono la fiamma viva dello spirito che arde.
Le candele sono utilizzate per attrarre la fortuna, l’amore, la buona sorte, per allontanare negatività.
Il maggior uso delle candele è nella magia d’amore e in quella della buona sorte. Colore, forma e durata sono le caratteristiche principali da tenere ben presente nella magia bianca.
Ma spesso i risultati si lasciano attendere oltre il normale.
Nella magia bianca o rossa l’esatta esecuzione anche del più semplice dei rituali è garanzia di risultato ottenuto. Ma spesso regole elemtari vengono disconosciute, ignorate o peggio ancora dimenticate.
Nella magia bianca e rossa è preminente la concentrazione.
Quando si accendono le candele bisogna avere l’assoluta certezza di non essere presi da sentimenti e pensieri negativi. Uno stato d’animo cupo, negativo, con pensieri e sentimenti negativi può compromettere il risultato al 100 % !
La deconcentrazione è un altra causa di fallimento: troppo spesso il rituale viene eseguito con la testa altrove, distratti. Non c’è niente di meglio per assicurarsi il fallimento!
Le candele si dice sono gelose: occorrerà che le candele del rituale vengano tenute lontane da occhi indiscreti, da passaggio di persone, e soprattutto ricordatevi che, per motivi pratici, non vanno accese in locali con correnti d’aria.
Ma se le candele dei rituali, sia di magia bianca che di magia rossa, non devono essere esposte a occhi indiscreti, ancor più va compreso che vi è l’assoluta necessità di accendere le candele e eseguire i rituali assolutamente soli! Questo perchè persone, anche amiche, potrebbero influenzare con la loro energia l’intero rituale. Soprattutto nei rituali d’amore e di buona sorte si deve essere assolutamente da soli.
Un altra regola assolutamente da seguire è quella di usare assolutamente, per l’accensione, fiammiferi di legno che non contengano zolfo. Buona norma è quella di usare un altra candelina accesa in un ambiente distante, e in mancanza di fiammiferi privi di zolfo, accendere la candelina con un accendino.
Le candele del rituale possibilmente andranno poste su un tavolino di legno di forma ovale o rotonda. Molte santores cubane evitano assolutamente ad esempio tavoli con spigoli e di forme strane.
Altra cosa che può accadere è che una candela si spenga da sola o che non si accenda subito: è quasi sempre segno che c’è o una forza negativa presente o che si oppone.
Si eviti accuratamente di riaccendere la stessa candela e possibilmente si sospenda il rituale. In alcuni casi, dove si è certi che forze negative stiano influenzando il rituale, è bene ripeterlo dopo alcuni giorni.
Un altro elemento da cui dipende la riuscita o meno di un rituale, sia che si tratti di magia bianca o rossa, è che le candele non vanno mai spostate dal luogo dove sono state accese e soprattutto occorre che le candele del rituale non siano mai toccate o sfiorate da oggetti metallici.
Se il rituale prevede che sulle candele venga inciso il nome o i nomi delle persone a cui è diretto, occorre intanto sapere che se si usa uno spillone questo deve essere assolutamente nuovo e mai usato. Il nome va inciso al centro nel verso del basso se il rituale prevede l’attrazione, nel verso opposto oppure al contrario (come se scritto allo speccio) se il rituale è per favorire l’allontanamento.
Un altro elemento da non trascurare è che il tavolo del rituale, cioè dove sono poste le candele, deve essere dedicato esclusivamente, per tutto il tempo del rituale solo a quello.
Ovviamente sul tavolo-altare prenderanno posto solo oggetti attinenti e finalizzati al rituale.
Se avete un candelabro questo è l’ideale, ma vanno benissimo anche piattini in ceramica, in legno ecc.
Ricordiamoci anche la fase lunare: quella crescente per i rituali di amore e di attrazione, la luna calante per gli allontanamenti, la luna nuova e crescente per i rituali della buona sorte.
Sono regole che a leggerle sono intuitive, eppure sono quelle che si sbagliano di più al punto che in moltissimi casi sono proprio la causa del fallimento di un rituale.
Quindi massima attenzione.